La refertazione della visita nutrizionale
PROGRAMMA

Struttura del corso
32 lezioni video accessibili per 12 mesi
Materiale pdf scaricabile delle lezioni video
Attestato di partecipazione
50 crediti ECM
- accesso alla Membership di incontri mensili in diretta dedicati al confronto con i colleghi su diversi temi della professione. Le registrazioni saranno disponibili nell'area personale finché la membership è attiva
Programma delle lezioni
Lo specialista della nutrizione oggi
Analisi dello scenario attuale della professione: come sta cambiando il ruolo dello Specialista della Nutrizione
Potenzialità di mercato: domanda crescente, nuovi bisogni dei pazienti e aree di sviluppo
Vantaggi professionali e vantaggi personali
Stress e burn out dello specialista della nutrizione
Lo stress nello specialista della nutrizione: cause documentate, fattori organizzativi e professionali
Il ruolo del carico di lavoro post-visita: il legame tra modello diet-focused e stress professionale
Dati scientifici sul burnout nella categoria
L’importanza di trasferire la competenza
Il divario tra competenza posseduta e percepita: cause e impatto su valore, fidelizzazione e scelte professionali
Il ruolo della comunicazione: verbale, paraverbale e non verbale per rendere la competenza chiara, autorevole e riconoscibile
Trasferire la competenza come leva strategica: implicazioni su efficacia clinica, posizionamento e sostenibilità della professione
L’intelligenza artificiale: minaccia o opportunità?
Intelligenza artificiale e nutrizione: scenari attuali e prospettive evolutive
Cosa fa oggi l’AI
Punti di forza e limiti dell’AI
AI vs nutrizionista: dove si gioca la reale differenza
Il Piano Nutrizionale via e-mail: una scelta obbligata ma non vincente
Il piano nutrizionale via email: analisi delle implicazioni cliniche e dei limiti operativi
Il paradosso della competenza: perché un piano perfetto ma differito perde efficacia
Il carico di lavoro post visita come conseguenza del modo di impostare la visita
I bisogni inespressi dei pazienti
Evoluzione del paziente e limiti del modello diet-focused: perché la richiesta di “dieta” non riflette il bisogno reale
Il gap tra domanda esplicita e bisogno inespresso: impatto su aderenza, risultati e continuità del percorso
I limiti dell’anamnesi tradizionale: focus tecnico, contesto non sicuro e difficoltà nell’emergere dei bisogni
Come intercettare i bisogni inespressi: riorganizzare anamnesi e comunicazione per rendere l’intervento efficace e insostituibile
Cosa sono le abitudini
Le abitudini come driver del comportamento alimentare
Struttura componenti di funzionamento delle abitudini
Limiti dell’approccio basato sulla motivazione: perché non è sufficiente nel lungo periodo
Verso un cambiamento duraturo: integrare nutrizione e scienza delle abitudini nel lavoro clinico
I principi evidence based che guidano l’intervento sulle abitudini
I fondamenti evidence-based della ristrutturazione delle abitudini
Come applicare la scienza delle abitudini nel lavoro quotidiano
Come progettare interventi che facilitano l’apprendimento di nuove abitudini
Monitoraggio e adattamento: come consolidare il cambiamento nel tempo
Il bisogno di innovare
Le sfide da affrontare: difficoltà nel trasferire competenza, impatto dell’AI e nuove aspettative dei pazienti
I problemi: rischi e limiti del modello di lavoro attuale
La soluzione: la refertazione della visita
Cos’è il referto
Cos’è il referto e a cosa serve
Impatto sul paziente e percorso: aumentare chiarezza, aderenza e continuità clinica
Referto verso piano nutrizionale: ridefinizione dei ruoli e introduzione del referto come nuovo output centrale della visita
Quali informazioni contiene il referto
La struttura del referto
I vantaggi del referto
L’impatto sul paziente
Il referto come strumento operativo: sostenibile, strutturato e centrale nella pratica professionale
Perchè l’anamnesi va condivisa col paziente
I limiti dell’anamnesi non condivisa e l'impatto sulla visita
L’anamnesi come strumento clinico
L’integrazione dell’anamnesi nel referto: dare valore alla visita e preparare il cambiamento
L’impostazione della visita basata sul referto
La refertazione come processo
Come strutturare la visita
Il mindset professionale: superare il modello centrato sull’anamnesi e adottare una struttura orientata all’azione
La gestione del tempo
La gestione del tempo nella visita: impatto su qualità del lavoro e valore percepito
Come strutturare il tempo della visita
Come garantire referto, chiarezza e direzione già durante la visita
Come strutturare la visita per aumentare efficacia e autorevolezza
I limiti del modello di lavoro attuale
Il modello Intuitive Eating Approach®: cosa fare e cosa comunicare nelle diverse fasi della visita
Impatto sulla pratica: maggiore chiarezza, coinvolgimento del paziente e sostenibilità del lavoro
Come scrivere il referto
Quando compilare il referto durante la visita
Come scrivere il referto
La gestione del flusso di dati dalla prenotazione alla consegna del referto in visita
Cosa fare prima della visita
Preparazione della visita: organizzare dati e documenti per lavorare in modo fluido ed efficace
Gestione della prenotazione: raccolta strategica delle informazioni utili alla refertazione
Prenotazione telefonica vs digitale: impatto su relazione, qualità dei dati e prima impressione
Organizzazione del flusso di lavoro: ruolo della segreteria o gestione autonoma
Il questionario preliminare
Progettazione efficace: cosa indagare e come selezionare le informazioni utili alla visita
Modalità di invio e compilazione
Dal questionario al referto: allineamento tra domande e struttura per facilitare la compilazione
Come iniziare la visita
I primi minuti della visita: impatto su fiducia, collaborazione ed efficacia del colloquio
Accoglienza e prima impressione: tecniche comunicative per creare relazione e autorevolezza
Impatto sull’intera visita: come un buon inizio facilita anamnesi, gestione del tempo e compilazione del referto
Come condurre l’anamnesi
Come condurre un’anamnesi focalizzata e gestibile nei tempi della visita
Come definire le priorità cliniche e operative
Fare domande che fanno emergere ciò che conta davvero, evitando schemi standard e poco utili
BIA e referto: oltre i numeri, leva di motivazione e cambiamento
Integrare la BIA nel flusso della visita senza togliere spazio a relazione, spiegazione e intervento
Leggere e spiegare i dati della BIA come leva motivazionale per aumentare aderenza e consapevolezza
Individuare incoerenze tra comportamento e risultati senza creare resistenza nel paziente
Comunicare la propria valutazione
Connessione tra dati e comportamento: collegare ciò che il paziente fa ai risultati ottenuti
Allineamento con il paziente: costruire una lettura condivisa della situazione
Impatto clinico: preparare il terreno per intervento e referto in modo coerente e comprensibile
Gli obiettivi come bussola clinica
Funzione clinica e strategica degli obiettivi nel guidare l’intervento
Criticità operative: errori comuni e difficoltà nella definizione degli obiettivi
Obiettivi e referto: come integrarli nella struttura e usarli per guidare le linee guida
Perché è importante il concetto di priorità
Gli obiettivi come filtro decisionale
Come progettare le linee guida per aumentare aderenza ed efficacia
Gestione della complessità: perché “fare tutto” riduce i risultati e aumenta il carico del paziente
Come scrivere le linee guida che attivano il cambiamento
Come scrivere linee guida efficaci, contestualizzate e personalizzate durante la visita
Lavorare in modo più sostenibile senza sovraccaricare il paziente (e te stesso) con prescrizioni irrealistiche
Rafforzare l’autorevolezza con il referto
Le linee guida nutrizionali nel referto
Linee guida nutrizionali nel referto: cosa sono e perché sostituiscono il piano alimentare tradizionale
Differenza dal piano nutrizionale: limiti del modello tradizionale e vantaggi del referto
Struttura operativa: formulare indicazioni specifiche, contestualizzate e orientate alla pratica quotidiana
Come gestire la richiesta della dieta: comprendere le obiezioni e rafforzare comunicazione e chiarezza delle linee guida
Integrazione nel referto: come collegare indicazioni nutrizionali a anamnesi, obiettivi e percorso
Il consiglio nutraceutico nel referto
Il ruolo del consiglio nutraceutico: integrazione strategica nel referto per potenziare l’intervento
Valorizzazione della competenza: la micronutrizione come leva clinica e professionale
Come comunicare il nutraceutico per favorire un’assunzione corretta
L’intervento focalizzato sui comportamenti
Linee guida comportamentali: cosa sono e come integrarle nel referto
Dalla routine all’allenamento di comportamenti contestualizzati al setting
Domande guida: come individuare i comportamenti che fanno davvero la differenza
Come comunicare il referto al paziente
Quando e come consegnare il referto
Comunicazione efficace del referto
La gestione di obiezioni e richieste extra
Differenze tra visita in presenza e online
L’archiviazione del referto e il follow up
Archiviazione del referto
La gestione della refertazione nelle visite di follow up
Continuità e autorevolezza: rendere ogni visita parte di un percorso strutturato e coerente
I gestionali per generare il referto
Panoramica dei software: differenze tra software di diete e gestionali sanitari orientati alla refertazione
I limiti dei software di diete
Come scegliere il gestionale per la refertazione
Evoluzione della pratica: strumenti digitali come leva per innovare il modo di lavorare del nutrizionista
Esempi di referto
Analisi di casi reali: lettura guidata di diversi esempi di referto per comprendere struttura e logica clinica
Dalla visita al documento: come sono stati presi gli appunti e trasformati in un referto
Struttura e contenuti: quali sezioni sono state inserite e perché
Scelte operative: cosa è stato incluso, cosa escluso e come sono state definite le priorità
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